Esperienza di viaggio fuori e dentro

Riflessioni personali, tirando le somme di viaggi in solitaria e rendendo attuali gli insegnamenti ottenuti nell’odierna situazione 2020.

“Sempre ho sofferto sete di sapere, sempre sono stato pieno di interrogativi” Siddharta-Herman Hesse

“Sempre dalla mia esperienza traggo l’insegnamento, ciò in cui credo, le mie vere basi. Sempre faccio mio solo ciò che vivo, dentro o fuori.”

Ogni volta che ricevo un’informazione nuova, che sia in ambito spirituale, che sociale, che mediatico, che in qualsiasi campo, sempre decido di filtrarla prima di decidere se può essere una mia nuova realtà o pensiero o credenza. Cerco di decidere se qualcosa per me può essere vero o falso, solo attraverso ad un’analisi mia personale. Sottoponendola prima all’esperienza personale (i 5 sensi), attraverso un’applicazione del metodo sperimentale, dove possibile, come mi hanno insegnato i miei studi; e poi all’intuizione.

L’intuizione è quella cosa che mi permette di vedere oltre il velo, un po’ come facevamo con la geologia, guardando oltre il suolo. L’intuizione è il sesto senso, quella certezza che viene direttamente dal cuore. Accetto per mio ciò che sento mio, perché entra in risonanza con il mio cuore, o che sperimento.

Nell’anno e mezzo di viaggio in furgone(4m3 di casa) in Spagna, e anche tutte le volte che ho viaggiato sola, mi sono resa conto che non devo preoccuparmi perché non ho le cose, i soci, i soldi, il lavoro, quando sarà realmente il momento, tutto ciò di cui avrò bisogno in quello stesso momento arriverà; nelle mie esperienze in solitaria mi sono sempre lanciata nelle mani dell’Universo, ho sempre avuto fiducia nella Provvidenza, da quando ho conosciuto Don Abbondio alle scuole superiori. Mi sono resa conto che quando viaggio, spesso faccio salti nel vuoto, mi affido completamente all’Universo, mi butto, avendo fiducia che qualcuno o qualcosa mi prenderà in braccio dandomi opportunità stupende, le migliori della mia vita e così è sempre stato. In molti penseranno che è un modo di agire da persona poco responsabile, ma ora sono certa che “vola solo chi osa farlo“.

Preoccuparsi è pensare al futuro con l’esperienza negativa del passato e quindi creare già un futuro negativo.

Solo a volte, a me come a tutti, risulta difficile affidarsi pienamente a ciò che non vediamo già certo ed evidente e così preferisco rimanere nella certezza di una casa, di un contratto, di uno stipendio, di un socio noioso, ma sicuro; rimanendo nella zona confort che mi ha dato la società anch’io mi sento protetta, ma è perché dimentico le grandi opportunità che mi si aprono davanti quando mi affido e lascio fluire. Sempre nella vita, quando ho lasciato fluire gli eventi affidando all’Universo/Provvidenza la mia vita, ho raccolto grandi frutti, ho avuto risposte, soluzioni, opportunità! E finora le volte che sono tornata indietro, l’ho fatto per paura. Ora no! Voglio andare avanti! Il 2020 mi sta insegnando che tutto ciò che nei miei viaggi ho imparato sono grandi perle di saggezza. Enjoy!

P.s. Ricordati che ogni volta che scegli di rimanere nella zona confort e non scegliere ciò che senti per te giusto è una maniera per tarparti le ali e perdere occasioni stupende.

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