Nel corso degli anni e osservando la mia esperienza e quella di persone vicine ho notato che alcune situazioni si ripetono, fino quasi a convincerci che siano normali, spesso sono situazioni negative.
Ad esempio, ti sono mai capitate cose simili?:
- incontro una tipologia di moroso che si comporta in maniera aggressiva con me, il successivo è ben diverso, ma alla fine reagisce comportandosi come il precedente, quello dopo lo stesso, tutti hanno una maniera molto negativa, aggressiva e molto simile di comportarsi con me,

- sempre nella vita mi trovo davanti a persone, apparentemente buone, che alla fine mi rubano i soldi o che comunque sono tirchie e se possono approfittano della mia generosità come fosse una cosa dovuta,
- vado al ristorante e ordino il mio piatto preferito che è nel menù, la cameriera lo segna nel libretto e dopo mezz’ora torna da me dicendomi che l’ultima porzione si è esaurita 5’ prima,
- sei in cerca di una cosa molto comune, come una bombola del gas da campeggio, giri 4 negozi e tutti ti dicono: arriva domani/tra un mese/le ho finite, etc.,
- vado a lavorare con la macchina e tutte le mattine quello davanti a me si prende l’ultimo parcheggio.
- hai mal di testa,

- soffri di continue lesioni,

- soffri di dolori allo stomaco ogni volta che è lunedì mattina e inizi a lavorare,

- ti viene l’orticaria ogni volta che devi scrivere una mail al tuo capo.

Pensi che tutte queste vicende che si ripetono siano casualità?
??? Perché sono proprio le cose negative a ripetersi?
Hai mai pensato che invece di definirti sfigato forse sei potente?
Hai il potere di controllare e decidere ciò che ti succede.
Ti sei mai chiesto, quando succede qualcosa di negativo, cosa stavi pensando in quel momento? E il giorno prima? E i mesi prima? E gli anni prima?
Insomma, dopo tutti questi esempi, credo che anche a voi sorga il dubbio che ricondurre tutto a casualità possa essere una visione un po’ forzata ed ottusa dei fatti. Sarebbe ben più obiettivo pensare che ci possa essere, invece, un qualche legame tra quello che penso quotidianamente e ciò che mi succede sovente e ciò che vivo.
Ma che relazione ha tutto ciò coi dolori di testa e le lesioni?
Apparentemente nulla, ma andiamo ad approfondire, visto che abbiamo scoperto che questo legame c’è, è veritiero e ne abbiamo la testimonianza ogni giorno, probabilmente.

- penso intensamente a una persona e proprio lei, dopo anni senza sentirla, mi chiama
- credo di essere il profilo perfetto per un determinato lavoro, chiamo e il giorno dopo mi assumono proprio lì

- dentro di me penso che vorrei che qualcuno mi desse un passaggio in macchina, mentre cammino sconsolata per una strada di montagna dopo essermi persa per i monti e camminato per 8 ore, et voilat esce fuori una macchina di escursionisti come me che mi chiede se voglio un passaggio,

- sono a casa, ho una gran voglia di brioches del panificio, ma quello sotto casa è chiuso e sono pigra, arriva mia madre in casa dopo 10’ con 3 brioches fumanti, delle più buone del paese.

Quindi non siamo realmente vittime, siamo potenti, abbiamo il potere di creare o di distruggere e quindi anche di far sì che la nostra vita sia positiva o negativa.
Ah, ma allora è tutto così semplice! – Mi Dirai
Si e no,

Ma io mi conosco? – Immagino che qualche dubbio inizi a sorgere e probabilmente con ragione..
I genitori, la scuola, la società ti impongono di fare il bravo/la brava, di non fare brutte figure, di non esprimerti sinceramente, di non esaudire i tuoi desideri veri, di non ascoltare la tua anima, ecc… quindi, fin da piccolo, impari a nascondere a tutti e a te stesso chi sei veramente, fino al punto di dimenticare quali erano i tuoi desideri più profondi, i tuoi sogni, le tue più profonde ambizioni, quelle cose che ti fanno sentire gioia, ma che ogni volta che ti illuminano il volto pensi a cosa ti hanno insegnato e così ti incupisci pensando che non si possano realizzare e che è il momento di rimanere coi piedi per terra, di crescere, di essere adulto. Questi sono i contrasti interni tra cuore e mente.
Come fare allora? E’ vero che i sogni non si possono realizzare? Devo ascoltare la testa o il cuore?
Beh, intanto bisogna assumersi la responsabilità del fatto che tutti questi contrasti interni ci creano dei disagi, e i disagi prolungati si trasformano in dolori, e successivamente in malattie. Il corpo non mente e non nasconde, il corpo registra e non dimentica.

E quindi, se si sceglie come prima cosa di stare bene, non resta che prendere il coraggio in mano e decidere di iniziare un cammino di autoriconoscimento e crescita personale, per capire chi seguire tra cuore e cervello e tirare fuori dalle corazze costruite per anni la nostra vera essenza. Rendersi conto che il dolore e la sofferenza e la frustrazione non sono obbligatorie e che se esistono è perché ci vogliono comunicare qualcosa, da esse dobbiamo apprendere.
Vuoi saperne di più sulla kinesiologia e il lavoro personale affrontato seguendo come linea guida ciò che ci dice la saggezza del nostro corpo? Ognuno di noi è diverso, quindi reagisce e parla in maniera diversa di fronte ad eventi ed emozioni vissuti, è per questo che il lavoro personale inizierà da un test kinesiologico specifico per ciascuna persona.
Durante la seduta di kinesiologia online si farà una riequilibrazione e un centramento energetico, a seguito il test kinesiologico, dopo aver introdotto un argomento che si vuole affrontare e aver chiesto al “paziente” la disponibilità a lavorare assieme; si aspetterà anche una risposta positiva del corpo (test kine) per iniziare a lavorare assieme. Attraverso le risposte date dal corpo, con il test kinesiologico, si comprende poco a poco dove è radicato il problema e in che maniera si possa risolverlo.
Spesso si scoprono emozioni profonde o relazioni dolorose radicate da anni, a volte si scoprono problemi o discordanze alimentari (intolleranze o allergie), a volte scopriamo squilibri energetici a livello di meridiani o chakra, ognuno è un mondo e somatizza in maniera differente; insomma così facendo si inizia un vero e proprio cammino personale molto potente e in grado di cambiare noi stessi e quindi di conseguenza anche la nostra vita e ciò che ci sta attorno.